lunedì 21 febbraio 2011

EDITORIALE SFOGO DIGNITA' PERSA


Ci stiamo avvicinando al mese dedicato alla donna: l'otto marzo è nato per ricordare il sacrificio di alcune lavoratrici, che sono morte per difendere il diritto al lavoro delle donne, ormai questo fatto è diventato un ricordo vacuo, soprattutto è diventato un fatto comerciale come quasi tutte le feste importanti, pochi e soprattutto poche ricordono cosa rapresentano veramente l'otto marzo. In questi giorni poi ci sono manifestazioni contro berusconi a casua il caso Rudi, naturalmente disaprovo il comportamento il capo dello stato,un uomo nella sua posizione dovrebbe essere integerimo; qualche giorno fà ho sentito una frase che mi ha fatto riflettere, la frase diceva: " Ormai noi donne ci considerano solo degli oggetti e ci hanno tolto la dignità". Naturalmente da fastidio pensare ci considerano solo oggetti di piacere per quel uo mo o per l'atro, e sono d'accordo con le manifestazioni di protesta, ma poi è accaduto una cosa che mi fatto arrabbia re ancora di più. Le trasmisioni televisive servono a far passare qualche ora in allegria ma quan do vedi che in alcuni programi le ragazze che ci sono so più svestite che coperte e soprattutto si comportono come se non avessero un briciolo di cervello, dicendo castronerie che ne anche un bambino di un anno potrebbe dire o pensare, e allora io mi domando come può una donna comportarsi in questo modo, comprendo la battutta e lo scherzo, ma passare per un oca giuliva, e contenta di esserlo, naturalmente ci sono delle ragazze che fanno le sciocche, ma che in realtà sono donne inteligenti e ammeteno di farlo, ma ce ne sono che si comportono in modo stupido e continuono a farlo anche quando sono fuori dalla trasmisione, allora io mi domando, come fanno gli uomini a considerarci donne esseri pensanti e non oggetti di divertimento, io penso che prima di dire che l'uomo ci toglie dignità dovremmo cambiare degli atteggiamenti che alcune donne hanno, naturalmente questo è il mio pensiero

SAMARCANDA-RobertoVecchioni

martedì 8 febbraio 2011