domenica 31 luglio 2011


Come ombre l'anima incombe...un peso mi sovrasta, il pensiero èun veliero che tragitta nel miomare, io sono una rondine che si-lenziosa si alza a volare.(Sonia Demurtas)Marzia Ornofoli, nata a Bolognaa metà degli anni sessanta, aman-te della lettura, dell’arte e dellapoesia, Marzia ha una fantasia fertile che la ha aiutata a superare moltimomenti critici della sua vita. La poesia è per lei un rifugio, una valleincantata fatta di desideri e sogni. Ama: Neruda, Montale, Lorca, Bau-delaire e Leopardi, di quest'ultimo “L'infinito” è la poesia che adora eche sente vicino. Scrive per bisogno di esprimere sentimenti e sensa-zioni, nella sua raccolta poetica i vari stati della vita si susseguono, chinon ha mai vissuto un momento di rabbia? un attimo di delusione esconforto? e chi non ha mai vissuto un momento di dolore? La vitascorre nelle sue poesie, come il sangue scorre nelle vene di ogni essereumano, nei suoi testi amore e desiderio si fondono, la vita nei vari mo-menti si sussegue e diventa emozione personale, agitando l’animo.Marzia crede che una poesia sia una goccia d’anima di chi la scrive epersonalmente credo non abbia tutti i torti, ogni poesia è un pezzo dinoi, un attimo vissuto e gelosamente custodito nello scrigno fatato deiricordi.77
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Mascheramaschere elaborate nella città d’acqua,maschere tradizionali delle cittàcon burle e accenti stravagantiintrigano e fan sorridere grandi e piccini.Mascherine di cartone su occhi innocenti,vestitini colorati di e costumi buffiper bambini che con meravigliaguardon carri di carta pesta,fiori, fate, puffi dei boschi,uomini famosi mostrati goffamente,la musica risuona con un battito assordante.I bambini, essi non sannoche quelle mascherine di cartonesaran il preludio di una mascherache cela il vero io.Crescere fa cambiare dove l’ingenuitàla fanciullezza mostran la candida animal’età adulta e del sapere nascondon l’animae per non soffrir ci si nasconde dietro alla mascheradella vita(Marzia Ornofoli)78
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Sogni SospesiSono scesa giùper scale fatte di giorni.Ho lasciato le strade conosciuteper arrivare in cima alla montagnae da li ho guardato il tempo che passalasciando sospesi sogni antichisenza raggiungere mail'oblio che cercosenza posa.Viaggiando con la menterestando fermaad ascoltare ogni lamentoche sale dall'anima del mondo.(Marzia Ornofoli)Fra le pagine del cuoreAddormentata fra le pagine del tuo cuore,sognando cieli azzurri,oceani dalle acque profonde,universi infinitirisvegliandomi fra le pagine della mia anima.Addormentata fra le pagine del tuo cuore,lasciandomi senza paracadute,librarsi con pensieri d'amorefra nuvole bianche profumate.Addormentata fra le pagine del tuo cuore,correndo a piedi nudi sui prati fioriti,nella mano richiudiamo due cuori uniti dai desideri comuni.Addormentati fra le pagine del cuore,risvegliandoci fra le pagine dell'anima nostra.(Marzia Ornofoli)79
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Foglie di pietraho camminato in deserti di ghiaccio.Foglie di pietra segnano il sentiero antico.Migliaia di scarpe e sandali si sono consumati,infrangendo confini, infrangendo tabù.Nei cieli sconfinati ho volato come un’aquila,predando ignari pensieri che galleggiano nell’aria.Ho respirato l’odore acre del fumo di camini,piangendo lacrime di cenere,sugli altopiani dai fiumiciattoli mormoranti.Ho ascoltato antichi cantori con le loro ballate,con pennelli immaginariho disegnato paesaggi di pace,dove fiori immacolati s’innalzanoal cielo azzurro.I sentieri di foglie di pietra segno,il mio cammino nei deserti di ghiaccio.(Marzia Ornofoli)80
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Rosa a me preclusanuvole bianche si stagliano nel cielo,rosate dal sole al tramonto.Una rosa rossa è sbocciata,i suoi petali gocce di sanguedel cuore innamorato,graffiato da piccole spine.Nel mio giardino è nata,fra rovi una rosa ma……ma a me la rosa è preclusa,la sua bellezza timida mi mostra,sfiorarla vorrei,sfuggente lei si nasconde.Parto e resto immobile,su il ponte della nave,la terra è lontana,il giardino, la rosaormai nascosti dall’orizzonte,dove il cielo e il mare si fondo.La notte cala e la luna,illumina il camino,ma la rosa a me preclusa,si staglia con i sui petali rossicontro alla pallida luna,il cuore palpita di dolore,e vaga senza meta sull’oceanochiamato amore.(Marzia Ornofoli)81
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Le due babeliNel cielo grigio di settembre,mi sono svegliata,ho aperto gli occhi,con il sole d’agosto che brilla,riscalda i giorni lontani.La fragilità dell’animo umano,tremava nelle sferzate del vento.Il tempo senza fine ha bruciato,ha prosciugato fiumi,e come lava del vulcano spento,ha scatenato lava incandescente.Urla di fanatismo che si uniscono,a grida di terrore,a preghiere che rendono grazia,per anime bruciate nel rombo dei motori,rogo di due babeli che si sgretolanonel fumo e di macerie.Sguardi smarriti,lacrime senza tempo,hanno inondato il mondo,trasparenze candori di veli,volteggiano sfiorando,nuvole bianche,come le piume di un angelo,caduto negli abissi,di vortici nebbie perdute,respiri d’amoree d’eternità.(Marzia Ornofoli)82
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La voce del mareSpumeggiante l'onda,cresta bianca che sprigionala forza e la voce del mare,incanto richiamoper creature lo lasciarono.Io fui una di esse,per amore ti lasciai.Nella notte quando,tutti dormono esolo la luna mi guarda,torno a te ascoltando,i tuoi mille raccontidi marinaidi naviormai fantasmi.Una lacrima scivoladi saledi te essa sa.Le tue acque mi sfiorano i piedi,e mi ritrovo nuotarenel tuo silenzio,nella mia anima,che non ti ha mai abbandonato.L'alba è quasi sorta,i raggi del soleti fanno oro,riemergo,resto ancora un momentoad ascoltare il tuo saluto“arrivederci figlia”(Marzia Ornofoli)83
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NotteNel sonno irrequieto della notte,ho sorvolato la città,il suo lato più oscuro mi ha mostrato,dove l’amore viene vendutoper pochi denari,dove l’anima viene bruciatain un cucchiaino scaldatoe in una siringa infetta.Mi ha mostrato un luogo,dove ci sono cocci bottiglie,menti bruciate dall’alcol,corpi distesi su un marciapiede,senza più dignitàsenza più volontà.Mi ha mostrato il grido di una donna,lasciata su un pavimento sporco di sangue,con abiti stracciati e occhi vitreipieni di terroreL’alba poi è sortasembra essersi portata via,il lato oscuro della notte,ma esso è ancora lì nascostopronto a mostrare la sua oscurità.(Marzia Ornofoli)84
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ProfumiCi sono profumi che ci accompagno nella vita.D’inverno le castagne arrostite,ci regalano un magico cuore caldo.In estate,la pioggia sull’asfaltoci regala i ricordi di strade percorsemiglia di volte.Campi di pannocchie mature,costeggiano il nastro d’asfalto e,poco lontano gli alberi di cachicon i frutti immaturi,raccontano già una storia,una storia lontana che segna il destinodi un’arcaica città.L’aria fresca si mescola al ventosussurrante di allegre foglioline,come gocce pioggia prima di toccare terra.In lontananza s’ode un trattore che sbriciola erba,e all’improvviso un profumo intenso riempie l’aria,l’erba viola racconta corse nei prati a piedi nudi,di risate che muoiano su labbra ardenti d’amore.(Marzia Ornofoli)85
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La Rosa VelataUna rosa velata è nata sulla mia pelle,respiro il silenzio della notte,il respiro caldo umido dell’amantemi accarezza edacemente la pelle,vibra il cuore in quel palpitare d’emozioni.Mi lascio trasportare dal sogno d’amore,la notte mi appartiene.Il giorno si è levato,sola sono fra lenzuola disfatte,la primavera risplendedi colori e profumi,ma io non vedo la sua bellezza,perché tu non sei quiad ammirarla con me.Solo la notte la mia rosa velatasboccerà ancora sulla mia pelle.(Marzia Ornofoli)86
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DEDICA SPECIALE (acrostico)Le amiche del melogranoL’aurora incanta la notte.Esplode nei colori dell’arcobalenoAntiche mura che trasudano di storia.Mentre il campanile risuona nella piazza.I passi affrettati si fermano ad ammirarlo.Corre un bambino qua e là dietro a una Tortorella.Hanno sorriso al primo sole le bimbe innamorate.Elogiano con il loro cinguettio le rondini la bellezza del cielo.Dalle campagne i profumi dei peschi in fiore s’innalza nell’aria.Entra piano nelle case il dolce fremito della primavera.Lento e veloce scorre il tempo nella giornata di festa.Mercoledì giorno speciale per noi.È la gioia di un incontro felice.Lieto è lo stare insieme.Odo le risate d’amiche sincere.Gioia ascoltare versi inediti.Raccontano d’amicizia e d’amore.Amicizia profonda che sgorga nel cuore.Non manca la dolce merenda fatta con amore.Ora l’acrostico è finito e io ve lo dedico di cuore.(Marzia Ornofoli)87
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pablo neruda - poesia d'amore