martedì 22 aprile 2025
A VENEZIA
Chiudere gli occhi sulle note
di un violino,
il profumo di salsedine
evocato pensando a te
città che sembri sospesa
fra le nuvole.
Case colorate si specchiano
nelle tue vie,
canali e rivoli d’acqua,
i ponti colgono rive
dove maschere affascinanti
con abiti drappeggiati
di seta, velluto e broccato.
I fiori che ti adornano
cristalli posati sul centro
finemente ricamato.
Il campanile poi svetta
sulla piazza assolata,
i passanti turisti con
il naso in su per vedere
i quattro cavalli
pronti a galoppare verso
l’orizzonte infinito.
Nel porticciolo le imbarcazioni
millenarie s’innalzano con la marea
il pettine che le distinguono
sembra voler pettinare l’azzurro
che ti avvolge.
Vorrei sognare e viaggiare
sulle ali dei gabbiani
che ti sorvolano ma…
...ma le note del violino
si perdono nel silenzio,
l’odore di salsedine scompare,
gli occhi si aprano
e l’illusione finisce
con un pizzico di malinconia.
13/03/25 MARZIA ORNOFOLI
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