mercoledì 18 gennaio 2012

GHIACCIO

GHIACCIO




Respiro ghiaccio della notte,

mentre il grigio giorno nasce.

Alberi spettrali con lamine pendenti

ergono nella nebulosa nebbia.

Una bandiera sventola

a mezz’asta tremante

recando omaggio

ai caduti di guerre

senza senso.

Riecheggia il passo

scandito dal batter piede

su un terreno di ghiaccio.

Le voci si mescolano tra…

Passato, presente, futuro

e le antiche orde

viaggiano lungo

la linea del tempo

incontrando nuove schiere.

Nella bruna urla silenti

vagano incerte

se farsi udire da mortal orecchio

o lasciar che solo l’udito divino

ascolti la loro antica canzon

di morte e sangue.

Il ghiaccio per una stagione

Imprigiona dimentico

di ciò che è stato

di ciò che è

di ciò che sarà.

18/01/12

MARZIA ORNOFOLI

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