Luna incipriata ancora mostri volto,
mentre l’amante tuo sorge illuminando
le albe dei tempi.
I pugnali di ghiaccio si sciolgono,
nelle trasparenze cristalline.
Tu rinasci dal fuoco come
la fenice che risorge dalle sue ceneri.
Ai visto albe e tramonti sfiorare stelle pianeti
mentre il cuore in tumulto batte
allo schiocco di un bacio ardente.
Rondini di mare si rincorrono nelle ombre
degli stagni…
specchi d’acqua trasparenti
dove il loto si culla.
La luna si specchia
La sua cipria si espande nel sole
creando scia d’argento
nel canto d’amore lontano.

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