sabato 14 gennaio 2012

LUNA

Luna incipriata ancora mostri volto,


mentre l’amante tuo sorge illuminando

le albe dei tempi.

I pugnali di ghiaccio si sciolgono,

nelle trasparenze cristalline.

Tu rinasci dal fuoco come

la fenice che risorge dalle sue ceneri.

Ai visto albe e tramonti sfiorare stelle pianeti

mentre il cuore in tumulto batte

allo schiocco di un bacio ardente.

Rondini di mare si rincorrono nelle ombre

degli stagni…

specchi d’acqua trasparenti

dove il loto si culla.

La luna si specchia

La sua cipria si espande nel sole

creando scia d’argento

nel canto d’amore lontano.

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