mercoledì 4 aprile 2012

ESTREMISMO IN GENERALE RIFLESSIONI


ESTREMISMO IN GENERALE

Io, mi ritengo una persona aperta, che cerca in ogni modo di non giudicare le persone che incontra. Penso che ogni uno di noi debba vivere la vita nel modo più opportuno, insomma  il mio motto è "vivi e lascia vivere". Ma avvolte diventa quasi impossibile non riflettere su alcune cose, specialmente vivendo ogni giorno a contato con la gente. Il mio lavoro mi porta a confrontarmi con molte persone, io cerco sempre d'essere obbiettiva, ma non sempre ci riesco soprattuto quando si tratta di "estremismo", e credetemi non parlo solo di quello religioso, perché l'estremismo lo si può incontrare su ogni argomento.Cominciamo comunque da quello che si conosce meglio. Oggi va tanto di moda la parola razzismo, il quale c'è sempre stato, sapiamo bene cosa può portare l'odio legato ad esso. Eppure ora si usa la parola razzismo così come il buongiorno che si da al mattino quando incontri un conoscente, già perché basta che tu non sia d'accordo ed ecco che sei razista, questo è solo un piccolo esempio di come una parola dal significato forte venga usata impropiamente. Ora che il mondo sta diventando sempre più globale, e le razze si mescolono, cosa che è sempre accaduta; ecco la parola "razze o razza" che vol dire? non siamo tutti esseri umani, se vuoi puoi uasare la parola razza per indicare la specie, allora sono d'accordo, ma per indicare la provenienza di una persona la trovo ingiusta. La pigmentazione della pelle è solo il risultato di una voluzione mirata alla sopravivanza in un luogo, la pelle si addatta di conseguenza al climatizazione di un luogo, non certo al fatto che non si sia umani. Ma su questo si sono fatte guerre di religione e non. L'estremismo era questo l'argomento iniziale, ho riscontrato che avvolte non sembra che ci sia, ma invece c'è: io ho due colleghi vegeteriani, nulla da dire, uno non mangia carne ne pesce, ma, c'è un ma, mangia i derivati, l'altro è arrivato allo stremo, e mi va anche bene, ma ecco che arriva un altro ma, guai se dici che per te sta esagerando, perché subito comincia dire che l'essere umano non capisce nulla che tratta gli animali pegio che fossero spazzatura, di andare a vede i filmati in internet di come vengo trattati gli animali, poi è saltato fuori che l'uomo era una preda e non il predatore; verissimo pienamente d'accordo, le ricerche scentifiche l'hanno dimostrato. Quando però gli ho chiesto, cosa nei secoli ha portato l'uomo a essere il più grande dei predatori? Non ha risposto, e semplicemente andato avanti, affermando che l'uomo per prima cosa è stato vegetariano, anche qui fargli capire quali sono stati i veri passaggi della vuluzione umana è un'impresa, dico che è perché ancora oggi è convinto della sua idea. Ma adesso che ci penso è un estremista su tutto, qualche settima fa sono entrata in magazzino e stava discutendo con la moglie di un collega, tra l'altro insegnante, lei cercava di spiegargli il suo punto di vista, e ciò è la diferenza tra credere in dio e credere nei sacerdoti, anche lei come me pensa che i sacerdoti siano solo il tramite per sapere ciò che dio. Inoltre gli spiegava, anzi tentava di spiegargli che in realtà la base per capire ciò che è male e ciò che bene, non viene direttamente dalla chiesa, ma dalla famiglia, che poi gli stessi principi sono anche nella chiesa, non è poi un caso. Ma lui era troppo preso nelle sue convinzioni per sentire ciò che lei diceva, e anche in questo caso e saltato su dicendo: "Si vai a vedere su internet cosa fanno i preti", alla fine lei gli ha fatto una domanda, alla quale lui deve ancora una risposta. In cunclusione lei è andata a lavorare scuotendo la testa e lui che ancora proseguiva con il suo discorso. Questi sono solo esempi su come si può riscontrare  l'estremismo, quello religioso è sicuramente il più terribile, ma anche gli altri non scherzano, non accettare un'opinione o l'idea di qualcuno diversa dalla tua può diventare estremismo. Questa è la mia opinione, ma sicuramente può essere sbagliata chissà?

Nessun commento:

Posta un commento