domenica 14 novembre 2010

PERCHE' GOCCE D'ANIMA?


Perché gocce d'anima?

Una domanda che mi è stata posta da diverse persone, non è semplice decidere il titolo per un libro, ho anche di una sempice poesia. Dichiarare una poesia semplice è un po' azzardato, la poesia non è mai semplice, perché la poesia è un piccolo specchio sulla parte più nascosta di un poeta, l'anima. L'anima è il vero io di un'essere umano, la parte esteriore non mostra mai l'io di una persona, l'anima è la parte che fa amare, odiare, gioire, ratristare, emozionare, ma per fare ciò bisogna ascoltarla; pochi hanno il coraggio di ascoltare ciò che dice, in un periodo che l'esteriorità è più importante di ciò che conta, l'anima si dibatte in un malessere generale, ma rimane rinchiusa senza potersi esprimere completamente. Il poeta di rado lascia crollare la corazza che lo circonda, mostrarsi un persona sensibile attenta alle dificoltà altrui, o che desidera un mondo migliore dove poter vivere con i propri figli, che si emozona davanti un fiore appena sbocciato e al dolce sorriso di un bambino, viene considerato un inguaribile romantico, come se fosse affetto da una malattia incurabile, e che accetti che la vita non è avvota da una nuvola rosa, costoro non si rendono conto che chi è così sensibile sa perfettamente che la vita non è tutta rosa e fiori, ma che il loro modo di viverla li aiuta ad andare avanti più serenamente possibile. Il poeta, che forseè una delle persone piùsensibili e lascia aperta la porta dell'anima alle tematiche della vita, ha un modo solo per espimere i tormenti, le gioie, alla sofferenza alle sensazioni di meraviglia che la vita da, ed è quello di scrivere lo fa attraverso la poesia: poesia che proviene dal profondo dell'anima del poeta, gocce infinite di un anima che ama la vita in ogni suo aspetto, per questo io considero le mie poesie gocce della mia anima, che mostrano una piccola ma importante parte di me, ed è per questo che è nato GOCCE D'ANIMA.

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