mercoledì 12 settembre 2012

RABBIA IMPOTENZA

RABBIA IMPOTENZA Rabbia e impotenza ci accompagnano, eppure sono trascorsi mesi, ma basta poco a ricordare. Una crepa sul muro di una casa, una transenna che impedisce il passaggio, e il ricordo di quella mattina torna, divampa come una fiamma che cova sotto la cenere. Portare avanti il lavoro pensando ad altro, le comunicazioni interrotte, e chiedi “E loro come stanno”… L’impotenza si impadronisce dell’anima, avanti devi andare avanti questo conta. Resistere, si resistere fino alle ore che competono il turno, e poi… e poi si saprà, no, non si saprà un bel nulla, non importa se i telefoni funzionano e ai sentito le loro voci, voi vederli con i tuoi occhi, resti li il dovere innanzi tutto. All’improvviso la rabbia arriva, perché nonostante che si è compiuto quel dovere qualcuno ti dice che sei stata stupida; stupida a rimanere al tuo posto, ma dovevi semplicemente andartene fregartene. La rabbia e l’impotenza si mescolano, mentre il nastro d’asfalto si snoda davanti a te, non puoi farci nulla puoi solo cercare d’andare avanti. La rabbia e l’impotenza ci accompagnano, eppure sono trascorsi mesi, ma basta poco a ricordare. 11/09/12 MARZIA ORNOFOLI

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